Assemblea pubblica SPI CGIL a Rocca Priora. Natale Di Cola: “la CGIL dalla parte della Costituzione, il 7 ottobre in piazza per un lungo percorso di lotta”

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“Partiamo dalla Costituzione”, così Angela Gentili ha aperto l’iniziativa pubblica di Rocca Priora che abbiamo tenuto giovedì 28 settembre presso l’aula consiliare del Comune, che ha patrocinato l’iniziativa.

La piattaforma, “La Via Maestra”, è stata al centro dell’incontro, con un focus sui temi del diritto alla Salute e Stato sociale.

Intervenendo, la Sindaca Anna Gentili ha ringraziato la CGIL, i cittadini convenuti, i consiglieri e assessori in sala, Sonia Dosti della Segreteria CGIL territoriale, il presidente del Centro Sociale degli anziani Ermanno Luciani, il presidente dell’ANPI di Grottaferrata Marco Caboni. Ha poi sottolineato – con molta efficacia-  come “quello alla salute è il diritto dei diritti”.  Su questo punto – ha detto- bisogna capire come istituzioni, politica, sindacato debbano, sinergicamente, mettere in campo proposte concrete per soddisfare concretamente i bisogni dei cittadini.

Claudio Avvisati, Segretario generale SPI CGIL Roma Sud – Pomezia-Castelli  , anticipando come questa iniziativa sia l’occasione per programmare un ritorno dello SPI e della CGIL nel territorio di Rocca Priora: “dove da troppo tempo la CGIL non è presente con un suo presidio nonostante molte centinaia di cittadini iscritti al sindacato”, si è poi soffermato sull’imminente manifestazione del 7 ottobre: “l’inizio di un lungo percorso di lotta che ci vede impegnati come CGIL, insieme a centinaia di associazioni, ad assumerci la responsabilità storica di colmare un vuoto politico del tutto evidente”. “Difendere e applicare la Costituzione” -ha continuato- in totale contrapposizione alle strategie del governo che vorrebbe aumentare la diseguaglianza tra i cittadini italiani procedendo nella minaccia dell’autonomia differenziata, riforma che fa il paio con i desideri autoritari della destra sul presidenzialismo. “Basta spendere soldi per le armi e per le guerre, piuttosto bisogna  aumentare i salari e le pensioni”.

Gianni Palumbo, esperto del Terzo settore, in un excursus, anche bibliografico e cinematografico, ha sottolineato come si stia assistendo ad un erosione dello Stato sociale per cui questo Governo prevede ulteriori tagli di risorse, spesso delegando al cosiddetto welfare familiare e all’associazionismo cattolico e no gli oneri dell’assistenza sociale.

Un quadro ancora più preoccupante se pensiamo che la nostra è una società che “invecchia”, questo “significa ripensare un nuovo modello di welfare – afferma Fiorella Puglia, Segretaria SPI Roma e Lazio – riproponendo con forza il tema di un adeguato finanziamento della  legge a supporto della non autosufficienza”. Grazie anche all’impegno dello SPI nel Lazio si è ottenuta la legge regionale sull’invecchiamento attivo “ma per vivere, anche questa legge regionale, ha bisogno di risorse e progettualità”.


Dopo il dibattito, nel quale hanno preso la parola anche alcuni cittadini di Rocca Priora,  ha preso la parola per le conclusioni Natale Di Cola, Segretario Generale CGIL di Roma e Lazio, impegnato in questi giorni in numerosissime assemblee, ogni giorno in tutti i territori della regione, nei luoghi di lavoro e fra le leghe del Sindacato dei Pensionati.

Dopo un anno di tavoli inutili con il Governo, promesse non mantenute, misure che di certo non aiutano lavoratori, pensionati, fasce deboli… “arriva un momento in cui si deve scegliere da che parte stare e la CGIL ha scelto la parte della Costituzione! afferma Di Cola – Non siamo soli, con noi ci sono 300 associazioni e reti sociali e le adesioni continuano a crescere. La parte migliore della Paese ha il dovere di ribellarsi e mobilitarsi!”

La CGIL lo fa con “La Via Maestra”, un cammino in difesa dei diritti  che avanza proposte concrete sul lavoro, contro la precarietà, a favore di politiche industriali per lo sviluppo in un quadro di rispetto per l’ambiente, per il fisco giusto e contro l’enorme evasione fiscale che si registra nel nostro Paese, per il rilancio della sanità pubblica e il sostegno alla scuola pubblica, contro ogni tentativo del governo che sta  minacciando la sospensione della rivalutazione delle pensioni, quella che chiamiamo “perequazione”.

Di Cola ha concluso invitando l’assemblea, che ha votato alla unanimità per la piattaforma La Via Maestra, alla manifestazione del 7 ottobre a Roma, in piazza San Giovanni, e ha lanciato: “ SANITÀ’ e TASSE, sarà questa nel Lazio la battaglia d’autunno”