DIRITTI INESPRESSI: ANCHE DURANTE IL COVID NON CI SIAMO FERMATI, CIRCA 20MILA EURO RECUPERATI

Publicato il giorno: , modificato il

Durante il periodo di emergenza sanitaria legata al COVID19 il lavoro dello SPI non si è fermato e non si è fermata la campagna Diritti Inespressi per il recupero di diritti, appunto, e quindi di soldi per i pensionati che hanno i requisiti per chiedere prestazioni all’INPS. Da marzo ad oggi i nostri operatori hanno seguito le pratiche avviate e hanno potuto dare a molti pensionati la bella notizia della liquidazione da parte dell’INPS degli arretrati e dell’aumento delle loro pensioni. In tutto il nostro Comprensorio SPI in questi tre mesi abbiamo recuperato circa 20mila euro di arretrati, con un aumento medio sulle pensioni di circa 52 euro mensili, per lo più grazie alla attribuzione di assegni al nucleo familiare.  Risultati importanti per i pensionati che si sono visti riconoscere un diritto che non sapevano di avere e risorse ancora più utili in un momento di crisi nazionale e di difficoltà per le famiglie nelle quali, spesso, sono proprio gli anziani a dare un aiuto economico attraverso le loro pensioni, seppur basse.

20/05/2020